Visitare Dubrovnik in Croazia

By | 2 Gennaio 2019

Siamo in Croazia per visitare una città piccola, poco più di 43 mila abitanti ma che rappresenta una delle più belle città sull’Adriatico, romantica, speciale: Dubrovnik. La Dalmazia, la zona della Croazia sul mare Adriatico,ospita questa città che ha subito gravissimi danni negli anni della guerra con la Serbia, nei primi anni ’90 ma che ha saputo rialzarsi e tornare a splendere.

Dove si trova Dubrovnik

Dubrovnik è nella Dalmazia, la zona meridionale della Croazia che si affaccia sul mare Adriatico. Di fronte alla città si trova l’isola incontaminata di Lokrum a soli 700 metri di distanza dal porto mentre il monte Srd che conta solo 400 metri di altezza, protegge la città dal vento della Bora, lo stesso che spesso soffia con tutta la sua potenza anche su Trieste.

Dubrovnik ha subito pesantissimi bombardamenti durante la Guerra Civile dei primi anni ’90, in seguito alla disgregazione della Jugoslavia ma anche nel passato ha subito guerre e distruzioni nei secoli ma si sono conservate notevoli bellezze.

Come è Dubrovnik

Siamo in una città che presenta ai visitatori stupende spiagge e una combinazione di diversi stili in cui si riconoscono le influenze veneziane ma anche la contemporanea presenza di stili barocchi e gotici, in un complesso che fa di Dubrovnik un insieme unico.

Il turista che arriva in questa città ha molte cose da vedere  e da fare: intanto godersi il mare bellissimo e le spiagge magnificamente godibili ma dopo il relax in spiaggia ci si deve dedicare alla visita della città che ha molto da mostrare. Te ne diamo alcuni esempi.

Le Mura cittadine

Una passeggiata favolosa, due chilometri di mura che puoi percorrere incrociando nella passeggiata ben sedici torri e quattro fortezze, il tutto dichiarato Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO insieme a tutto il Centro Storico della città.

Dalle mura si possono anche vedere ancora i segni dei bombardamenti, come a ricordare lo scempio frutto della follia della guerra. Alle Mura si accede da Porta Pile, uno degli accessi alla città vecchia. Alla Porta Pile si arriva dalla via principale di Dubrovnik, la Placa anche detta “Stradun”.

Si supera un ponte levatoio oltre il quale una scalinata porta in cima alle mura iniziando da qui la lunga passeggiata.

La Fortezza di San Giovanni

A sud della cinta muraria, all’opposto della Fortezza di Ravellin che è sul versante Nord, si trova la Fortezza di San Giovanni, in lingua locale Tvrda Sv. Ivana. La Fortezza attualmente ospita l’Acquario cittadini, non certo all’altezza di altri Acquari più grandi e celebri ma comunque interessante , e il museo marittimo.

Nell’acquario si trovano molte specie ittiche tipiche dell’Adriatico e del Mediterraneo mentre il Museo Marittimo ospita numerosi reperti e testimonianze significative della marineria cittadina.

Il Convento Francescano

Sorto nel XIV secolo, il Convento Francescano ha vissuto la transizione dalla dominazione veneziana al controllo dell’Impero Austro ungarico che manifestò la sua dominazione e la sua influenza in molti modi e per lungo tempo.

In questo Convento certamente da ammirare il bellissimo chiostro, la fontana e la statua di San Francesco, il tutto in perfetto stile Gotico. Nel Convento si trova anche la Farmacia, una delle più antiche d’Europa, nata nel 1317 sotto il dominio veneziano e la Biblioteca conventuale, in cui si trovano manoscritti, documenti, codici e prontuari dell’epoca.

La Funivia

Una moderna funivia collega la Città di Dubrovnik alla cima del monte Srd, a 400 metri sul livello del mare; il costo non si può definire economico, circa 15 Euro ma il panorama dalla cima del monte è assolutamente incredibile.

Per chi desidera ristorarsi sulla cima del monte Srd si trova anche un Bar, un Ristorante e un Museo dedicato alla guerra per l’Indipendenza croata degli anni ’90

Da non mancare nemmeno una lunga passeggiata nel centro storico della città dove dedicarsi anche allo Shopping mentre ammiri i diversi stili architettonici tra i quali anche influenze bizantine. Nel centro storico devi vedere la Cattedrale che ospita, tra l’altro anche più altari policromi di cui uno in marmo viola.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

quattordici − 4 =