Costa degli Dei: cosa vedere

By | 25 Febbraio 2022
Tropea

La nostra Italia, come ben si sa, è caratterizzata dalla presenza di bellezze che tolgono il fiato. Una di queste è la Costa degli Dei. Quando si chiama in causa questo toponimo, si inquadra una zona della Calabria che si trova in provincia di Vibo Valentia. Entrando nel dettaglio, ricordiamo che si ha a che fare con un tratto costiero caratterizzato da una lunghezza di circa 55 km. Questa zona delimita l’area conosciuta come Corno di Calabria.

Cosa vedere? Scopriamo assieme, nelle prossime righe, qualche consiglio per gustare al massimo la magia di questa porzione di Calabria.

Vibo Valentia

Esplorare Vibo Valentia è fondamentale nel momento in cui si parla della bellezza della Costa degli Dei. Per quanto riguarda le tappe imprescindibili per chi vuole scoprire questa città, un doveroso cenno va dedicato al Duomo. Questo edificio sacro si contraddistingue per una struttura architettonica in stile barocco. Nelle vicinanze del Duomo, che si trova nel delizioso contesto del centro storico, è possibile ammirare la meravigliosa Piazza Leoluca, così come la Villa Comunale, caratterizzata dalla presenza di un meraviglioso spazio verde dove trascorrere qualche minuto all’insegna del relax.

Pizzo Calabro

Pizzo Calabro è un’altra meraviglia da non perdere nel momento in cui si ha intenzione di ammirare le meraviglie della Costa degli Dei. Quando si chiama in causa questa cittadina, è essenziale ricordare innanzitutto la magia del centro storico. Entrando nel vivo dei luoghi che lo rendono speciale, un doveroso cenno va dedicato al castello fatto edificare da Ferdinando I d’Aragona. Questo edificio è entrato nella storia anche per essere stato il luogo dove è avvenuta la fucilazione di Gioacchino Murat.

Spostandosi un po’ dal centro storico – parliamo di una distanza di circa 1 km – ci si imbatte in un’altra tappa essenziale per scoprire Pizzo Calabro. Di cosa si tratta? Della cosiddetta Chiesetta di Piedigrotta. Tra i luoghi sacri più famosi della Calabria, è una chiesa interamente scavata nella roccia, per la precisione nel tufo.

Consacrata nel 1675 è caratterizzata, al suo interno, dalla presenza di diverse sculture umane. Queste ultime sono rese ancora più affascinanti dal gioco di colori creato dal Sole che penetra dall’esterno.

Briatico

Poco lontano da Pizzo Calabro è possibile ammirare una vera e propria perla non solo della Costa degli Dei, ma della Calabria intera. Di cosa stiamo parlando? Del borgo di Briatico. Quando lo si chiama in causa, non si può non prendere in considerazione il locale Castello. Questo edificio è rimasto in piedi a seguito di un terribile terremoto avvenuto nel 1783.

Questa zona della Costa degli Dei è nota per via della presenza di spiagge che, rispetto a quelle della zona di Tropea, sono molto più tranquille anche nella stagione alta. Questo aspetto rappresenta oggettivamente un vantaggio per chi vuole passare le vacanze estive lontano dal clamore turistico.

Tropea

Abbiamo fatto cenno a questa località nel paragrafo precedente. Non potevamo non dedicarle qualche riga! Tropea, infatti, è una delle località più famose della Calabria intera. Nota per eccellenze locali come la cipolla e affacciata sulle acque cristalline del Tirreno, è ricca di bellezze storiche e artistiche.

Nell’elenco è possibile citare innanzitutto la cattedrale. Questo edificio sacro, risalente all’epoca normanna, ha più volte risentito degli eventi sismici che, nel corso dei secoli, hanno coinvolto la zona. Quando si parla delle bellezze da non perdere a Tropea, un doveroso cenno va dedicato anche al Museo Diocesano.

Tra i simboli che hanno reso famosa Tropea nel mondo rientra soprattutto il Santuario di Santa Maria dell’Isola. Quando si chiama in causa questo luogo sacro, è necessario ricordare il suo essere stato edificato sull’omonimo scoglio situato poco lontano dal Comune calabrese. Le origini del Santuario risalgono al Medioevo, per la precisione all’XI secolo.