Avvocati ed assistiti: come muta il rapporto ai tempi dell’emergenza sanitaria

By | 4 Aprile 2020
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Il mondo digitale, come noto, ha rivoluzionato tutti i settori industriali. Nessuno escluso. Col passare del tempo, però, qualsiasi professione, anche quelle inizialmente meno intaccate dal poderoso progresso tecnologico, hanno visto mutare la propria pelle. Ed anche una professione di storia secolare, come quella dell’avvocato, sta vivendo una fase di profonda mutazione, complice anche il cambiamento dei comportamenti sociali che la lotta al coronavirus sta obbligando, ognuno di noi, ad assumere.

L’avvocato ai tempi dell’emergenza sanitaria: vicino agli assistiti seppur da lontano

Fare l’avvocato, d’altronde, implica un elevato senso civico e del dovere. Una figura che, al pari di poche altre professioni, è tenuta a dare il buon esempio, specie in uno scenario, come quello attuale, in cui la società attraversa momenti fortemente critici e di elevata complessità. D’altro canto, l’avvocato, seppur con tutte le limitazioni dovute al delicato momento che stiamo vivendo, risulta una figura essenziale e di fondamentale importanza per tutti i cittadini, nessuno escluso.

Tutelare, assistere, difendere, sono solo alcune delle fondamentali azioni che ogni legale, nell’adempimento della propria professione, compie per tutelare il proprio assistito. Ma la figura dell’avvocato, però, spesso è molto di più. Nella maggior parte dei casi, infatti, questi professionisti riescono a sviluppare un forte impatto empatico col proprio assistito, fungendo di vitale importanza anche – se non soprattutto – dal punto di vista psicologico.

Chi svolge questa professione, infatti, è conscio di quanto sia fondamentale l’approccio umano col proprio assistito, quel tendere la mano che, soventemente, viene percepito più efficace di altre figure professionali che curano la mente e le psiche degli esseri umani. In parole povere, la “vicinanza umana” al proprio assistito è uno dei cardini fondamentali di questa professione. Quanto stiamo vivendo attualmente, quindi, sembra, all’apparenza, poter intralciare lo svolgimento classico della professione di avvocato. Ma in questo caso, la tecnologia viene in soccorso, per l’ennesima volta, all’essere umano.

In questi giorni duri, fatti di privazione e rinunce, gli avvocati – seppur da lontano – possono fornire il loro aiuto al proprio assistito, aggiornandolo sulla “pratica” di competenza e, più in generale, rasserenando e mostrando il loro miglior lato umano Nel frattempo, oltre al fondamentale aspetto di vicinanza al proprio assistito, ogni avvocato è tenuto ad aggiornarsi, costantemente, sull’evoluzione delle leggi e delle normative sul suolo italiano, mai così variabili come in questo particolare momento storico.

Erogazione servizi online: la nuova frontiera nel mondo degli avvocati

Ed anche in questo caso, come ormai avviene da più di vent’anni, la tecnologia assiste l’avvocato nello svolgimento della propria professione, aggiornandolo, costantemente, sulle novità normative e legali. Secondo alcuni esperti in materia, l’emergenza sanitaria attualmente in corso potrebbe mutare, radicalmente, l’approccio della gente comune col mondo dell’avvocatura, che già negli ultimi anni stava iniziando ad intraprendere nuove strade.

Il ricorso ad internet, con l’erogazione di servizi consulenziali online, che potrebbero impattare favorevolmente dal punto di vista economico nelle tasche dei cittadini, dovrebbe verificarsi con un’elevata e massiccia frequenza, al punto che anche noti studi legali, di secolare e consolidata tradizione, stanno ampliando la propria offerta, consentendo all’utente di poter scegliere fra un servizio basilare “low cost” online ed uno più ampio in sede.

Il futuro, però, potrebbe ribaltare completamente questa situazione, con un aumento esponenziale dei servizi online, anche ad alto valore aggiunto, a discapito di quelli erogati in studio. Diviene quindi di fondamentale importanza promuovere la propria professione tramite i canali telematici, che consentono di giungere ad una vasta platea di utenti, potenzialmente allettati dai servizi offerti dagli avvocati. E’ assai probabile, di conseguenza, che buona parte dei professionisti provvederà ad effettuare una pubblicità avvocato tramite la grande rete telematica, oggi, più di ieri, veicolo indispensabile per poter rappresentare i servizi offerti da un singolo avvocato piuttosto che da qualsiasi studio legale.