Il Morbo di Basedow-Graves

By | 2 Gennaio 2019

Il morbo di Basedow-Graves, comunemente chiamato con il solo primo nome, è una patologia endocrina che colpisce la tiroide provocandone un eccessivo funzionamento, un ipertiroidismo. Questa malattia rappresenta la principale causa in tutto il mondo di ipertiroidismo.

Cosa è il Morbo di Basedow

Si tratta di una malattia autoimmune, ovvero una malattia in cui il sistema immunitario riconosce la tiroide come un corpo estraneo e conseguentemente l’attacca tramite anticorpi che attaccano il recettore del TSH, l’ormone che, prodotto dall’ipofisi, controlla l’attività della tiroide.

Gli anticorpi stimolano i recettori che si trovano nella tiroide che inducono la tiroide al massimo dell’attività con la produzione di T3 e T4. Il sesso femminile  è maggiormente colpito da questa malattia con un’incidenza tra lo 0,2 e il 2% della popolazione.

L’iperattività tiroidea si manifesta anche visivamente con un incremento di dimensione, il gozzo diffuso ma anche con altri sintomi correlati anche di carattere somatico.

Cause del Morbo di Basedow

La prima causa è la predisposizione genetica per cui occorre sempre fare un’anamnesi familiare evidenziando spesso come nella stessa famiglia siano presenti altri casi di patologie autoimmuni della tiroide come la malattia di Hashimoto.

Si scopriranno nello stesso modo anche la presenza in famiglia di casi di diabete di tipo 1, di vitiligine, celiachia, artrite reumatoide o Lupus.

Tra quelle che sono ritenute possibili cause di insorgenza del Morbo di Basedow anche pregresse infezioni virali durante le quali il sistema immunitario forma anticorpi verso gli antigeni di tali virus ma che sono estremamente simili agli autologhi della tiroide, finendo per confondere il sistema immunitario che scambia questi ultimi per gli antigeni virali.

Si suppone che anche un’eccessiva esposizione allo iodio in soggetti predisposti possa scatenare la malattia ma anche l’uso di alcuni farmaci come l’amiodarone.

Fattori scatenanti sono anche una condizione di Stress psico-fisico poiché in questa condizione il sistema immunitario altera le sua funzionalità e poi anche il fumo, gli estrogeni e la gravidanza possono essere scatenanti la malattia.

I sintomi

I sintomi sono tutti quelli caratteristici dell’ipertiroidismo, senso continuo di fame, dimagrimento, aumento della frequenza cardiaca e della pressione, tremore fine, intolleranza al caldo, difficoltà di concentrazione, insonnia, instabilità emotiva.

Nelle persone anziane, soprattutto, l’aritmia cardiaca può arrivare fino alla fibrillazione atriale mettendo in pericolo la vita della persona. Importante, quindi, un intervento più precoce possibile per risolvere il problema rappresentato dalla malattia.

Il Morbo di Basedow in percentuale anche fino all’80% dei casi comporta problemi oculari, con esoftalmo, cioè la tendenza del bulbo oculare a protendersi verso l’esterno e infiammazioni dell’occhio.

Spesso questo problema oculare connesso al Morbo di Basedow richiede terapie anche aggressive fino anche alla necessità di intervento chirurgico. La guarigione del quadro oculare completa, purtroppo, non è sempre garantita.

La Cura

La cura è essenzialmente medica con specifici farmaci tendenti a riprendere il controllo endocrino della tiroide che, in caso di successo,consente di far tornare a livelli normali gli ormoni in un periodo intorno ai 12-14 mesi.

Nei casi più gravo e che non rispondono adeguatamente alla terapia medica, si può ricorrere alla terapia radiologica  con isotopi dello iodio oppure ancora all’intervento chirurgico con la rimozione della tiroide che necessiterà dopo di una terapia ormonale sostitutiva.

Complicazioni frequenti dell’intervento chirurgico son l’insorgenza di una ipocalcemia che provoca l’indebolimento delle ossa e una disfonia dovuta a lesione del nervo ricorrente.

Conta molto l’esperienza del chirurgo e delle tecniche utilizzate nell’intervento. Si è riscontrata una ridotta incidenza di questi problemi negli interventi eseguiti in centri ad alto volume di interventi, almeno 100 tiroidectomie all’anno.

Chiaramente i chirurghi che eseguono questo genere di intervento molto frequentemente sviluppano un training decisamente superiore rispetto ad un chirurgo che esegue questo intervento in modo sporadico.

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