Come ritrovare la socialità a seguito degli anni di pandemia

By | 15 Novembre 2022
pandemia

Gli anni di pandemia hanno cambiato notevolmente l’assetto sociale di tantissime persone, mutando non soltanto gli aspetti più elementari della propria quotidianità ma cambiando anche tutte quelle realtà sociali che potessero riguardare la vita di un individuo. Non di rado, infatti, si assiste a persone che amano stare molto di più a casa limitando i propri rapporti sociali e abbandonando tutte quelle amicizie che erano state conquistate nel corso degli anni della propria vita. Si tratta di un aspetto analizzato anche dal punto di vista psicologico, e che risulta essere legato soprattutto a quella abitudine nello stare a casa che ha riguardato tantissime persone per mesi e anni. Per questo motivo, se si vuole sapere come riscoprire i nostri amici e tenerceli stretti, sarà necessario approfondire determinati aspetti, a proposito di alcuni metodi e alcuni strumenti che potrebbero appiattire quelle differenze sociali che ci sono, a seguito della pandemia, favorendo il ritorno alla socialità più pura.

Utilizzare le videochiamate o altri sistemi di contatto online per ritrovare gli amici

Un primo metodo che potrebbe comportare un ritorno alla socialità, per tantissime persone, è una sorta di ibrido tra quelle tipologie di contatto che c’erano prima della pandemia e quelle uniche forme di vicinanza che sono state utilizzate durante i mesi di lockdown. In quel periodo, infatti, si è stati abituati tutti all’utilizzo di videochiamate e piattaforme che permettessero di confrontarsi solo ed esclusivamente on-line. Questi sistemi sono stati progressivamente abbandonati dopo la fine della pandemia, con il ritorno alle interazioni sociali e al più classico face to face.

Qualora non tutti riescano in questo obiettivo, l’utilizzo di quegli strumenti può caratterizzare un buon punto di partenza, dal momento che permetterà di mettersi a contatto con quelle persone che non si è in grado di incontrare fisicamente o che sono geograficamente lontane. Realizzare videochiamate, telefonate o semplicemente inviarsi dei messaggi su alcuni sistemi come WhatsApp non è assolutamente sbagliato: si tratta, tutto sommato, di una prima fase di rinascita sociale che potrebbe riguardare tantissime persone.

Ritrovare il piacere di andare al cinema, a teatro o in altri luoghi di interesse

Una delle notizie più belle, per tantissime persone, è la riapertura delle sale cinematografiche, dei teatri e di altri luoghi di ritrovo a seguito della pandemia. I difficili mesi del lockdown sono stati caratterizzati anche dalla chiusura di tutti i luoghi che potessero caratterizzare un’interazione sociale; per questo motivo, molti, abituati a guardare un film insieme agli amici, si sono ritrovati in uno stile di vita completamente differente, caratterizzato dall’individualismo. Un modo particolarmente concreto, per recuperare tutte quelle interazioni sociali perse nel corso del tempo, è restaurare quelle vecchie abitudini che precedono l’inizio della pandemia. Ad esempio, per quanto ci sia una grande possibilità dettata dal vedere un film o una serie TV in streaming, non c’è niente di più bello che vedere un film al cinema, dove si può godere del contatto con altre persone, di sistemi audio e video sicuramente molto più potenziati e dove, in definitiva, si può godere di un’esperienza completa, dettata anche dalla possibilità di mangiare pop-corn o bere una bibita in compagnia.

Queste attività potrebbero essere pensate come piuttosto frivole, dal momento che si è in possesso di tutto ciò di cui si ha bisogno direttamente all’interno della propria casa; in realtà, guardare un film al cinema non significa semplicemente vedere una pellicola in un luogo diverso, ma anche costruire un momento di socialità molto importante con amici, conoscenti o parenti. Lo stesso dicasi anche di uno spettacolo a teatro, un concerto, una giornata in un parco divertimenti e tanto altro ancora. Tutte queste occasioni potrebbero essere ripristinate, a poco a poco, per favorire la propria socialità.