Come scegliere un anello solitario da regalare?

By | 22 Agosto 2022
anello

Regalare un solitario è un gesto importante, che si voglia darlo in dono al proprio partner oppure a una persona speciale della propria famiglia è necessario scegliere il giusto anello, non solo nelle dimensioni, ma anche nella montatura e naturalmente in quella che interessa il diamante.

Scegliere l’anello con solitario in diamante, inoltre, richiede attenzione in quanto si tratta di un vero e proprio investimento, dato che la pietra preziosa applicata sulla montatura in oro a 18 kt continueranno ad avere un valore nel corso del tempo.

Quindi scegliere un bel diamante di valore e una montatura ben realizzata vuol dire fare un regalo davvero speciale alla persona amata. Ma vediamo insieme alcuni consigli per decidere su quale montatura e diamante puntare.

Scegliere il solitario: solo diamanti certificati

Quando si deve scegliere il solitario con diamante la cosa più importante è individuare il giusto diamante che bisogna acquistare solo da esperti che hanno fatto studi gemmologici e possono fornirti una gemma preziosa, di grande valore e soprattutto che sia realmente un diamante.

L’anello solitario con diamante, infatti, ha bisogno di una pietra che presenti la combinazione di quattro C, quali colore, caratura, clarity ossia purezza e taglio.

Quando si acquista il diamante, non essendo esperti, bisogna affidarsi a un centro che sia in grado di fornire tutte queste quattro determinanti e che ti assicuri l’acquisto di una pietra certificata.

Perché scegliere diamanti che aderiscono al Kimberly Process?

La soluzione migliore per scegliere un diamante di qualità che si possa indossare senza alcun senso di colpa e soprattutto che si presenti come un vero e proprio investimento è valutare quelli che sono prodotti da gioiellerie e centri che aderiscono al Kimberly Process.

L’adesione al Kimberly Process permette di essere certi dell’origine e del trattamento svolto sui diamanti che sono certificati e soprattutto non provengono da siti di estrazione che portano ai cosiddetti “diamanti insanguinati”.

Infatti, nel mondo, purtroppo, il mercato dei diamanti grezzi vede ancora tantissime ingiustizie e problematiche.

Ecco perché a partire dagli anni 2000 per riuscire a contrastare queste pratiche, i produttori di diamanti principali hanno dato vita al Kimberly Process, un processo pensato per riuscire a verificare il corretto traffico e commercializzazione dei diamanti grezzi.

Nel certificato di ogni anello solitario se è presente l’adesione a questo processo si avrà la certezza di portare al dito un vero gioiello, ma soprattutto una pietra che proviene da un iter corretto ed etico.

Ad esempio, scegliendo un anello solitario su torinogioielli.com avrai la possibilità di accedere a un prodotto di alta qualità, che aderisce al Kimberly Proccess.

La scelta della montatura

Oltre al diamante, che sicuramente è il pezzo forte dell’anello solitario, bisogna anche scegliere la montatura. Per una bella pietra bisogna valutare sempre una montatura che presenti una raffinata esecuzione in oro 18 kt. La soluzione migliore per far risaltare la bellezza e brillantezza del diamante è sicuramente quella di optare per una montatura in oro bianco.

La montatura in oro bianco aggiunge un senso di raffinatezza e di design che rende l’anello perfetto per una bella proposta di matrimonio, ma anche per festeggiare un momento speciale e fare un regalo che non si dimentica.

Si consiglia di scegliere la montatura in base alla personalità e anche alle dimensioni del dito che lo dovrà portare, in questo modo si creerà il giusto modello personalizzato. Infatti, è molto importante non solo che il diamante sia idoneo al tipo di montatura, ma anche che l’anello si presenti ottimale e rispettoso dei gusti di chi lo riceverà.

Una volta scelto l’anello solitario servirà solo una bella scatola per regalare il diamante in grande stile!