Organizzare un concerto, tutto ciò che c’è da sapere per un allestimento efficace

By | 16 Novembre 2022
concerto

Da sempre, il mondo della musica appassiona le persone di ogni età. Per questo motivo quando arriva il momento di organizzare un evento volto allo svago collettivo, si punta spesso a qualcosa di stimolante, in grado di coinvolgere il pubblico e la prima scelta ricade, chiaramente, sui concerti. Regalare divertimento al pubblico è fondamentale e, a prescindere dalle proprie esigenze, la cosa migliore, dal punto di vista tecnico, che occorre fare senza sottovalutazioni di sorta è l’allestimento del palco. Bisogna organizzarsi in maniera accurata, in modo da coinvolgere a pieno chi prende parte all’evento, raggiungendo anche gli spettatori all’ultima fila, a prescindere dalla portata dell’evento.

Al di là che si tratti di un dj set o di un concerto rock, quindi, il palco è l’aspetto focale sul quale doversi organizzare. Il suono va diffuso, del resto, in maniera adeguata e, di certo, non aver cura di questo aspetto oppure occuparsene in maniera raffazzonata può mettere a rischio, in maniera quasi sicura, la buona riuscita dell’evento. Fare musica dal vivo, quindi, richiede non poche attenzioni. Capita molto spesso, del resto, che i musicisti stessi, i fonici o i dj debbano portare la propria attrezzatura o cercare un modo per avere una strumentazione adatta una volta saliti sul palco.

Ovviamente, c’è un modo per ovviare al problema e offrire agli artisti tutto ciò di cui hanno bisogno già pronto sul palco, nella cosiddetta formula plug and play. Per farlo, bisogna rivolgersi a realtà esperte di settore, che operano sul campo da diverso tempo e sono in grado di offrire prodotti di qualità in maniera celere. Per fortuna, non è difficile trovarle e, per questo è anche possibile trovare ditte di noleggio impianto audio a Roma, come in qualsiasi altra città d’Italia con grande facilità. Prima di scomodare le aziende, però, bisogna sapere di cosa si necessita per la buona riuscita di un evento musicale. Lo scopriamo nelle prossime righe.

Di cosa ho bisogno per un concerto su un palco piccolo?

Non è facile mettere su un palco piccolo. Ogni allestimento, infatti, ha le sue peculiarità e, in linea generale, la stragrande maggioranza di esse riguardano il contesto in cui esso sorgerà. Per questa ragione, prima di muoversi in qualunque modo, occorre effettuare un sopralluogo. Tra le sfide più grandi che un palco di piccole dimensioni porta con sé spicca, sicuramente, la calibrazione della potenza e della pressione sonora. In termini di strumentazione, comunque, bisognerebbe munirsi di casse da 8 o 10 pollici e un monitor da 12, oltre ad un mixer, importantissimo per gestire tutte le sorgenti sonore da remoto.

Come allestire un palco di medie dimensioni

In questo caso, soprattutto quando è una band a suonare, bisogna sprigionare un quantitativo di potenza accettabile. Per questo, occorre regolare tutto al fine di offrire al pubblico le migliori performance. Sui palchi medi, si punta a coppie di sistemi full range a colonna o, anche, a casse attive da 10 o 12 da usare come satelliti e sub compatti da 15. Quando i palchi di questo tipo sono tendenti alle grandi dimensioni, sarebbe il caso di aggiungere dei monitor spia per gli artisti, oltre al mixer, sempre presente.

Open air e grandi hall

Nei live all’aperto, a prescindere dalle dimensioni e nelle sale concerto di grandezza considerevole, occorre garantire una resa acustica ottimale. Per questa ragione, bisogna munirsi di sub da 18 pollici, due satelliti con coni da 15 e monitor per tutti gli artisti impegnati, in modo tale da fargli ascoltare le loro esecuzioni. In questi casi, poi, si deve puntare su un mixer con un ampio numero di canali.