La carta riciclata per tutelare l’ambiente

By | 23 Dicembre 2019
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Quando si parla di carta per ufficio non si può fare a meno di pensare che in commercio si trovano veramente tantissime proposte in fatto di brand e di tipologia di carta.

Come tutelare l’ambiente con una scelta intelligente

Solitamente, quando si pensa a delle risme di carta di qualità vengono subito a mente prodotti come la carta A4 Favini Rismaluce per fotocopie, ma in realtà ai giorni nostri è possibile acquistare una risma di carta per fotocopie da tantissimi marchi conosciuti in tutto il mondo. Inoltre, per rimanere sempre di più vicino al tema green, tante aziende hanno anche deciso di proporre soluzioni più rispettose dell’ambiente cioè la carta riciclata che viene sfruttata per la stampa di documenti come pure contratti e tanto altro ancora. Se anche voi, vi sentite in diritto di dover far qualcosa in più per l’ambiente in cui vivete, allora potrete acquistare questa tipologia di carta, così da iniziare ad utilizzare un prodotto ottenuto da carta vecchia che ha trovato una seconda vita grazie a queste aziende così rispettose dell’ecosistema.

Ecco com’è realizzata la carta riciclata

Se siete curiosi di sapere come la carta usata possa prendere nuovamente vita ed essere utilizzata per della nuova carta da mettere in ufficio, oggi vi diremo che cosa avviene dietro questa produzione. Pensate che esistono ben tre fasi importanti: la prima prevede la raccolta e lo stoccaggio della carta, la seconda fase la separazione dei materiali e l’ultima fase lo sbiancamento, così da poter eliminare definitivamente la presenza di inchiostro. In questo modo, la cellulosa può avere una seconda vita ed entrare nuovamente a far parte di un nuovo ciclo di produzione: va detto, però, che la carta riciclata non avrà lo stesso peso di quella nuova!

Questo significa che per fare una tonnellata di carta nuova ci vuole una certa percentuale di cellulosa fresca: ad ogni modo, questa caratteristica non compromette la qualità del prodotto che si ottiene ed anzi possiamo lavorare proprio come fosse della carta bianca comune per fotocopie. Per quanto riguarda i costi, invece, va detto che questi si abbassano rispetto a quella della pasta di legno; inoltre, con gli scarti che si ottengono dalla produzione di carta riciclata è possibile avere degli scarti da sfruttare come combustibile per il processo di fabbricazione. Nel complesso, dunque, si ha a che fare con un processo di produzione che, comunque, è decisamente meno inquinante.

L’Italia è tra i primi in Europa per il riciclo di carta e cartone

Ricorrere alla carta riciclata ci permette quindi di compiere un’ottima azione verso il pianeta, ma allo stesso tempo ci permette anche di stampare su carta di buona qualità. Ma quante sono le persone che sono solite riciclare la carta ed il cartone per far sì che sia possibile ottenere risme di carta per fotocopie di questo tipo? Stando ai dati raccolti in base ad un sondaggio di Ipsos per Comieco, si è reso evidente che il nostro paese è solo secondo alla Germania, in Europa: pensate che nel 2010 sono stati raccolte ben 3 tonnellate di materiale ed il 90% degli imballaggi a base di cellulosa è stato riciclato.

Se si considera che la media in Europa è del 68% circa, possiamo sicuramente dire che si tratta di un ottimo risultato. Nel complesso, dunque, si può affermare che dare una seconda chance alla carta è una realtà concreta e si riesce anche bene a farlo. Ad ogni modo, non sono tantissimi gli italiani che ritengono che il nostro paese sia in buona posizione a livello europeo per quanto riguarda il riciclo della carta e cartone. E voi siete soliti riciclare la carta ed il cartone che utilizzate quotidianamente?

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