Consigli per scegliere una cameretta per bambini

By | 7 Aprile 2020
cameretta per bambini

L’arredamento di qualsiasi ambiente non è mai un’operazione semplice: le variabili oggi a disposizione, per ogni minimo aspetto esistente, sono talmente tante che possono avere l’effetto anche di gettarci in confusione piuttosto che venirci in aiuto. Questa situazione si enfatizza nel momento in cui l’ambiente in questione non è solamente da arredare, ma in qualche modo va comprata direttamente la struttura con cui andremo a costruirlo.

Non sono tanti gli ambienti che rispecchiano queste caratteristiche, ma certamente di questi fanno parte le camerette bambini. Si tratta di luoghi in merito ai quali è necessario ragionare molto attentamente in fase di progettazione, prima ancora di acquistare qualsiasi pezzo. Andiamo a vedere quali potrebbero essere le direttive chiave da seguire, di modo da avere una linea guida, per scegliere una cameretta per bambini.

I fattori da tenere in considerazione

Quali sono gli elementi che dobbiamo tenere a mente, nella nostra scelta? Più di quelli che potremmo pensare in un primo momento. Sicuramente quello principale è il fattore spaziale: qualsiasi elemento andremo a comprare – sia esso un letto o una minima decorazione – tutto dovrà sempre e comunque essere rapportato allo spazio a disposizione. In questo senso, dovremo costruire un ambiente che non sia di certo spoglio, ma che dall’altra parte risulti anche comodo.

Questo perché il bambino in questione crescerà, facilmente, trascorrendo parecchio tempo all’interno di quell’ambiente e senza modificarlo radicalmente: ecco che la comodità, ma anche la capacità di potersi adattare a future esigenze che subentreranno con la crescita, diventano elementi davvero essenziali nell’ottica di una scelta quanto più a lungo termine. Ovviamente un altro fattore determinante è il budget che abbiamo a disposizione, ma sembra quasi scontato soffermarsi su questo punto.

Proprio collegandoci alla temporalità, ovverosia alla mole di tempo che il bambino trascorrerà in questo ambiente negli anni, emerge una serie di aspetti che andranno a portare dei benefici all’inquilino: lo spazio dovrà essere, per esempio, sufficientemente luminoso. In sostanza, bisogna sempre guardare al futuro progettando il presente: è fondamentale tenere a mente che è più costoso progettare una cameretta e cambiarla poi in un secondo momento seguendo la crescita del bambino, piuttosto che optare subito per una cameretta che possa andare bene fino all’adolescenza importando poi meno modifiche.

Materiali, sicurezza e colori

C’è poi un altro aspetto fondamentale, valido per tutte le età ma in particolare per quelle fasce in cui il bambino è ancora piuttosto piccolo: quello della sicurezza. Sarà determinante che la cameretta non presenti pericoli eccessivi, quali per esempio spigoli o sporgenze esagerate o prese scoperte nei primi anni di età. Allo stesso modo, l’igiene: suggeribile evitare una cameretta con moquette o materiali simili, non asportabili.

Altro capitolo da non sottovalutare è quello relativo alla scelta dei materiali: è sempre meglio optare per materie di alta qualità. Certamente il costo sarà superiore rispetto a materiali di qualità inferiore, ma in questo campo entra in gioco anche la lunghezza della vita dei materiali: quelli più costosi terranno ovviamente a durare di più, e dunque optare per materie più economiche potrebbe non rivelarsi la scelta più giusta a lungo termine, nemmeno per le nostre finanze.

Questo discorso coinvolge ovviamente gli elementi principali di una stanza: il letto, gli armadi, le porte, la scrivania e le sedie, per esempio. Fattore importante è anche quello dell’impermeabilità, in particolare nel caso in cui il bambino sia ancora piccolo, per evitare spiacevoli sorprese sui muri; allo stesso modo i muri dovrebbero essere certificati ed atossici.

Passiamo infine alla scelta dei colori: un fattore essenziale per fornire una vera e propria personalità all’ambiente nel quale vorremo far crescere il bambino. Sarà quindi importante scegliere colori rilassanti e delicati, che svolgano in qualche modo una funzione calmante: meglio optare per una palette di colori pastello che per una dai colori eccessivamente vivaci.