Inaugurazione di Canale 150

17/03/2010

Canale 150 è un progetto ideato da Gianluigi Ricuperati e organizzato dall'Associazione Culturale Toolbox per celebrare i 150 anni dell'Unità d'Italia.
Canale 150 si propone di tracciare un ritratto dell’Italia attraverso le storie di chi l’ha costruita, vissuta e abitata negli ultimi 150 anni: 150 italiani di oggi, rappresentanti di tutti i campi del sapere, della cultura e delle professioni, raccontano al pubblico 150 italiani di ieri, col solo ausilio di ciò che si può portare su un palco. 
Non solo storie di naviganti, santi ed eroi, ma uomini politici, scienziati, editori, cantanti, industriali, attori, anarchici, rivoluzionari, poliziotti, magistrati, operai, artisti e anche storie di vite sconosciute, di cittadini da riscoprire e conoscere in questa occasione.
Un percorso che è anche un’indagine sulla natura speciale del nostro modo di immaginare, creare e distruggere, innalzare e abbattere, suonare e far silenzio, perdere, vincere, deludere; creare valore, vendere, comprare – vivere. 

Un progetto sfaccettato, che opera su diverse piattaforme: dieci performance in grandi città italiane (Torino, Roma, Venezia, Napoli, Firenze, Bari, Milano, Aosta e Genova), un grande evento conclusivo, laboratori e concorsi per le scuole e le università, visibilità in trasmissioni televisive, un sito web per extra, approfondimenti e forum, streaming degli incontri.

Canale 150 è realizzato grazie alla collaborazione di Comitato Italia 150, Telecom Italia e, per il primo appuntamento torinese, di Fondazione CRT

Programma del 17 marzo 
(-1 anno dal 150° anniversario dell'Unità d'Italia) - Foyer del Toro, Teatro Regio di Torino

10.00 -12.00 Elena Castagnoli e Federico Bava raccontano Carlo Collodi


13.45 - 14:10 Nando Dalla Chiesa racconta Gigi Meroni


16.05 - 16.40 Fabio Novembre racconta Ettore Sottsass


16.40 - 17.15 David Riondino racconta Carlo Camillo di Rudio


17.15 - 17.50 Giovanni De Luna racconta Norberto Bobbio


17.50 - 18.25 Alberto Campo racconta Rino Gaetano


18.25 - 19.00 Piero Negri Scaglione racconta Beppe Fenoglio


19.00 - 19.35 Davide Mattiello racconta Mauro Rostagno


19.35 - 20.10 Renata Einaudi racconta Cesare Pavese


20.10 - 20.45 Fulvio Ferrari racconta Carlo Mollino


21.20 - 21.55 Marco Rainò racconta Enzo Venturelli


21.55 - 22.30 Chiara Zocchi racconta Antonia Pozzi


22.30 - 23.05 Davide Scabin racconta Giovanni Vialardi


23.05 - 23.40 Margherita Granbassi racconta Fausto Coppi



Ogni performance dura 25 minuti. 
Modera gli appuntamenti: Gianluigi Ricuperati

Per prenotazioni, inviare e-mail con nome, cognome, numero di posti da riservare 
e la/le performance che si desidera seguire a info@canale150.it



Le biografie

dalle ore 10.00 alle ore 12.00


Elena Castagnoli e Federico Bava raccontano Carlo Collodi 
(segue premiazione concorso di disegno per scuole elementari)



Elena Castagnoli, giovane cantautrice e scrittrice, vestita da cavalletta parlante, e Federico Bava, attore di teatro, nei panni del burattino, racconteranno ai bambini delle scuole elementari, la storia del papà del burattino più famoso del mondo: Carlo Collodi.


dalle 13.45 alle 14.10


Nando Dalla Chiesa racconta Gigi Meroni



Fernando Dalla Chiesa, detto Nando, politico e scrittore, figlio del generale Carlo Alberto, è inoltre professore associato di Sociologia della Criminalità Organizzata all'Università Statale di Milano e presidente onorario di Libera, l'associazione contro le mafie fondata da don Luigi Ciotti. Come nel libro La farfalla granata, pubblicato nel 1995, Dalla Chiesa sviscera il suo sangue torinista raccontando il volo di Gigi Meroni, la cui genialità, il coraggio, la comprensione e l’altruismo unite all’infinita classe, sono ancora scolpite nell’immaginario collettivo del fedele popolo granata


dalle 16.05 alle 16.40


Fabio Novembre racconta Ettore Sottsass



Ettore Sottsass nella sua carriera ha sempre rifiutato l’etichetta di artista, preferendo quella di architetto. Nel 1948 aderisce alla prima collettiva di Milano come membro del gruppo MAC (Movimento di Arte Concreta), in seguito aderisce alla corrente dello spazialismo. La sua collaborazione con la Olivetti come computer designer inizia nel ’58, il progetto più importante è il Computer Mainframe Elea 9003, grazie al quale riceve nel ’59 il compasso d’oro. Nel 1972 partecipa alla mostra Italy: the domestic landscape al Moma di New York. Nel 1979 con il gruppo Alchimia presenta Seggiolina da pranzo, la lampada da terra Svincolo e il tavolino Le strutture tremano al Design Forum di Linz. Fabio Novembre , oggi uno dei talenti più originali e sorprendenti del design italiano, ripercorre la carriera di uno dei padri che hanno portato il brand italiano all’avanguardia nel mondo

dalle 16.40 alle 17.15


David Riondino racconta Carlo Camillo di Rudio



Il verseggiatore, cantautore e attore toscano David Riondino con la sua capacità d’improvvisazione canterà l'avventurosa vita di uno degli italiani più celebri negli Stati Uniti: Carlo Camillo di Rudio, noto per avere partecipato al fallito attentato a Napoleone III. Di Rudio riuscì a scampare la ghigliottina, ma non alla condanna ai lavori forzati nella colonia penale della malfamata Isola del Diavolo nella Caienna della Guyana Francese. Carlo Camillo di Rudio organizzò una spettaccolare fuga e arrivò così negli Stati Uniti. Sbarcato a New York trovò presto impiego nell'esercito federale americano; nel 1869 venne assegnato al 7° Cavalleggeri degli Stati Uniti, alle dipendenze di uno dei personaggi più controversi della storia americana, il tenente colonnello George Armstrong Custer, al fianco del quale partecipò alla celebre Battaglia del Little Bighorn


dalle 17.15 alle 17.50


Giovanni De Luna racconta Norberto Bobbio



Giovanni De Luna, docente di storia Contemporanea presso l’Università di Torino, collaboratore de La Stampa e Tuttolibri, per Einaudi ha curato l’Italia del Novecento, tre volumi sulla storia italiana raccolti in quattro tomi. A lui il compito di ricordare, a cent’ anni dalla nascita, uno dei filosofi, politologi e intellettuali più influenti del Novecento Italiano: Norberto Bobbio


dalle 17.50 alle 18.25


Alberto Campo racconta Rino Gaetano 



Alberto Campo, giornalista, critico rock, penna di La Repubblica, Rumore, Musica e XL, direttore artistico del Traffic Free Festival di Torino ricorda la poetica di uno dei cantautori , che nonostante la sua breve parabola e la sua tragica e precoce fine, resta uno dei più amati della storia della musica italiana


dalle 18.25 alle 19.00


Piero Negri Scaglione racconta Beppe Fenoglio



Lo scrittore e partigiano Beppe Fenoglio viene raccontato da Piero Negri Scaglione, già caporedattore di Rolling Stone, ora vicedirettore di Gq, grande studioso dell’ autore del Partigiano Johnny; per Einaudi ha infatti pubblicato nel 2006 Questoni Private. Vita incompiuta di Beppe Fenoglio


dalle 19.00 alle 19.35


Davide Mattiello racconta Mauro Rostagno



Davide Mattiello, coordinatore piemontese di Libera, l’associazione di Don Luigi Ciotti, che dal 1975 s’ impegna a sollecitare la società civile nella lotta contro le Mafie attraverso l’uso sociale dei beni confiscati, l’educazione alla legalità democratica, l’impegno contro la corruzione, i campi di formazione antimafia e le attività antiusura racconta Mauro Restagno, fondatore di Lotta Continua. Dalle lotte politiche dei tempi di Lotta Continua a quelli del centro Macondo di Milano, dalla comunità arancione Saman, sorta negli anni ’80 vicino a Trapani, prima centro di meditazione poi centro recupero per tossicodipendenti fino all’attività di giornalista in cui accusò con forza le collusioni tra politica e mafia, l’incredibile vita di Mauro Rostagno raccontata da un personaggio la cui sensibilità è al servizio della coscienza civile


dalle 19.35 alle 20.10


Renata Einaudi racconta Cesare Pavese



Renata Einaudi, vedova del padre fondatore della casa editrice torinese, ultima testimone vivente di Cesare Pavese, racconta la sua amicizia intima e intellettuale con lo scrittore, poeta, traduttore, una delle figure cardine della letteratura italiana e torinese del primo Novecento


dalle 20.10 alle 20.45


Fulvio Ferrari racconta Carlo Mollino



Nel suo teatro Regio vengono ricordate la stravaganza, le poliedriche e visionarie opere di Carlo Mollino, designer e architetto torinese che ha ridisegnato la sua città tra gli anni ’40 e ’70. A Fulvio Ferrari, il più esperto mollinologo esistente, curatore di grandi retrospettive sul maestro, tra le quali Arabeschi e Casa del Sole, spetta il piacere di sintetizzare il suo genio


dalle 21.20 alle 21.55


Marco Rainò racconta Enzo Venturelli



Enzo Venturelli tra gli anni ’40 e ’65, in piena rottura con i modelli dell’ era fascista, sviluppò una ricerca tesa a una forma di architettura fortemente individuale, da lui chiamata Architettura dell’era nucleare. A Torino negli edifici della casa studio del suo amico scultore Umberto Mastroianni e all’acquario-rettilario dell’ex giardino zoologico al Parco Michelotti concretizzò i propri concetti spaziali delle dinamiche volumetriche, del gioco plastico e dell'asimmetria dinamica. Marco Rainò, architetto, fondatore nel 2002 di brh+, studio che persegue un’architettura di ricerca espressa da un design altamente funzionale e attento alle condizioni ambientali, disegnerà il profilo del maestro


dalle 21.55 alle 22.30


Chiara Zocchi racconta Antonia Pozz

i

L’angoscia creativa, il peso e la sostanza delle immagini crepuscolari della poesia di Antonia Pozzi vengono fatte rivivere da Chiara Zocchi, giovane autrice di Olga, un viaggio nel crudele mondo adulto visto attraverso gli occhi di una bambina, sua opera prima vincitrice dei Premi Fiuggi e Rapallo


dalle 22.30 alle 23.05


Davide Scabin racconta Giovanni Vialardi



Davide Scabin è un cuoco italiano tra i più creativi. Per il Politecnico di Torino ha tenuto il workshop “Food & design”, nel corso del quale ha parlato del rapporto tra cibo e design, ovvero tra il gusto e la progettualità di un piatto. È cuoco del prestigioso ristorante Combal.zero presso il Castello di Rivoli. Scabin racconterà la storia di Giovanni Vialardi, che si fece le spalle a Casa Savoia dal 1831 al 1853, prima come garzone, successivamente come aiutante cuoco fino a diventare capo cuoco e pasticcere. Nel 1854 Vialardi diede alle stampe il suo Trattato di cucina, Pasticceria moderna, Credenza e relativa Confettureria, un manuale rivoluzionario contenente oltre 2000 ricette, in prevalenza relative alle zone facenti parte del Regno di Sardegna (piemontesi, valdostane, nizzarde, genovesi e sarde)


dalle 23.05 alle 23.40


Margherita Granbassi racconta Fausto Coppi

Margherita Granbassi, fiorettista, due bronzi a Pechino 2008, oro mondiale nel 2006, bronzo agli europei del 2007 e argento ai mondiali dello stesso anno disegna un ritratto dell’airone Fausto Coppi, icona senza tempo non solo del ciclismo, ma dello sport italiano tutto.

www.canale150.it

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