Museo dell'Automobile
Museo dell'Automobile Carlo Biscaretti di Ruffia
Il Museo dell’Automobile, custode di una collezione unica in Europa, ha intrapreso nel 2005 una ristrutturazione radicale. Il progetto è stato affidato all’Architetto Cino Zucchi, Recchi Engineering srl e Proger spa, mentre il noto scenografo François Confino – già ideatore del Museo del Cinema – è stato incaricato di curare il nuovo allestimento. L’obiettivo dell’operazione è trasformare il Museo da luogo per soli specialisti a meta attrattiva per un pubblico il più ampio possibile.
L’intervento ha uamentato innanzitutto la superficie dell’esposizione e dei servizi, dagli attuali 11.000 a 19.000 metri quadrati. Il nuovo allestimento racconta, attraverso l’evoluzione dell’auto (trasformata da mezzo di trasporto a oggetto di culto), i passaggi epocali della società italiana, attraverso scenografie ed effetti speciali che “mettono in scena” le auto in rapporto ai grandi avvenimenti di ogni periodo.
Il Museo integra alla funzione espositiva altre funzioni di relax, intrattenimento e approfondimento culturale: una nuova biblioteca e un bookshop, uno spazio incontri realizzato in una corte vetrata, un ristorante con terrazza collegato direttamente all’auditorium, completamente ristrutturato, in modo tale che il pubblico possa accedere a questi servizi senza dover attraversare le sale espositive.













