La Stampa
Un anno alla finestra
A partire dall'11 marzo, in questo nuovo appuntamento si potrà scoprire una insolita Torino vista attraverso gli occhi dei suoi abitanti, con un progetto che nasce in collaborazione con il Comitato Italia 150, e che vedrà coinvolti un disegnatore, Matteo Pericoli, e due scrittori, Giuseppe Culicchia e Bruno Gambarotta; ma anche, e soprattutto, i torinesi, chiamati a un racconto collettivo di se stessi e della loro città.
Ogni giovedì, per 52 settimane, Matteo Pericoli pubblicherà su La Stampa un disegno: il disegno di ciò che si vede da una finestra. Finestre di personaggi storici, che a Torino vissero, come Cavour o Salgari, o che semplicemente vi soggiornarono, come Mozart o Nietzsche; finestre di torinesi famosi di oggi, artisti, industriali, sportivi, politici, intellettuali; ma anche finestre di torinesi «normali», torinesi che non sono celebri, ma sono ugualmente importanti, perché tutti contribuiscono a formare l’identità una città così unica, e così speciale, da aver osato immaginare l’Italia quando l’Italia era inimmaginabile.
Ogni disegno di Matteo Pericoli - che ha già all’attivo un analogo progetto portato a termine a New York, dove ha raccolto in un libro le vedute di 63 abitanti della «Grande Mela» - sarà accompagnato da uno scritto di Giuseppe Culicchia o di Bruno Gambarotta, due scrittori che di Torino e della torinesità sono interpreti, in modi e forme diversi, e con uguale passione e penetrazione psicologica.
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Ogni sabato una breve storia sulla Vita di Cavour di Giorgio Dell'Arti; ogni domenica una tappa fondamentale della Storia d'Italia in 150 date, scritta da Massimo Gramellini e Carlo Fruttero.


