Stazione futuro
MOSTRA CONCLUSA
Sede
Officine Grandi Riparazioni
Corso Castelfidardo, 22 Torino
Periodo di apertura
Dal 17 marzo al 20 novembre 2011
Dal 17 marzo al 2 giugno 2011:
Aperto tutti i giorni.
Lunedì h 9-16; nartedì, mercoledì, giovedì e domenica h 9-20; venerdì e sabato h 9-22.
Dal 3 giugno al 4 settembre 2011
Chiuso il lunedì.
Martedì, mercoledì, giovedì e domenica h 9-20; venerdì e sabato h 9-22.
Dal 6 settembre al 20 novembre 2011
Chiuso il lunedì.
Martedì, mercoledì, giovedì, venerdì e domenica h 9-18; sabato h 9-20.
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Stazione Futuro. Qui si rifà l'Italia
La mostra è un viaggio che prende avvio nel presente e che conduce a guardare l’Italia di domani, quella che saremo, e anche quella che vorremmo, attraverso le idee che già oggi sono sul territorio e che entreranno a far parte della nostra vita nei prossimi dieci anni. Perché il futuro non è utopia, idealismo o fantascienza, ma è fatto dalle tante piccole e grandi storie di chi lavora ogni giorno.
Il cuore della mostra è costituito dalle idee, dai prototipi, dai prodotti, dai processi che rappresentano la migliore espressione della creatività e dell’innovazione italiana. Provengono da istituzioni pubbliche, dai centri di ricerca privati, delle grandi aziende e dai singoli inventori.
Raccontati attraverso l’uso di linguaggi multimediali e sofisticati come video 3D, ologrammi e realtà aumentata, gli items sono raccolti in aree tematiche individuate sulla base di una valutazione dei perni attorno ai quali girerà il cambiamento locale e globale nei prossimi dieci anni: energia, protezione del territorio, rifiuti, chimica, tessile, mobilità, casa, cibo e salute, comunicazione, lavoro, robotica e spazio.
L’allestimento, che ricostruisce lo spaccato di una ideale Città delle Idee, fa corrispondere, a ogni tema, un’isola espositiva costituita da blocchi di elementi cubici comunicanti tra loro entro i quali il visitatore può entrare e uscire. Il percorso così costituito prevede una narrazione fluida e non lineare che lascia libertà al visitatore di conoscere, sperimentare, condividere e dunque partecipare in modo attivo e creativo a quello che non intende essere un lavoro autoriale, ma un’officina-laboratorio per la costruzione aperta e collettiva del futuro che attende l’Italia.
Realizzazione:
Regione Piemonte e Comitato Italia 150
Curatore:
Riccardo Luna
Giornalista, scrittore, editore. La sua passione prende forme nel 2001, quando spende alcuni mesi in giro per il mondo, trascorrendo un periodo nella Silicon Valley per studiare l’Internet Revolution in qualità di “giornalista aggregato” e per incontrare i “guru” della rivoluzione digitale (Google, Ebay, Microsoft). È il direttore dell’edizione italiana di WIRED.
Progetto Architettonico:
Studio Grima
Progetto Allestitivo:
Viapiranesi
Partner:
Telecom Italia













