Esperienza Italia: trasformazione e arte si incontrano al nuovo Parco Dora
Torino – Inaugura il 4 maggio, a seguito di una grande trasformazione urbanistica, l'area Spina 3 del Parco Dora nella sua nuova veste. Una zona, quella di Spina 3, fino a pochi anni fa occupata dagli impianti Fiat e Michelin e che oggi viene restituita alla città di Torino riqualificata e rinnovata.
Il progetto – inserito nel 2007 tra le opere celebrative per il 150° Anniversario dell’Unità d’Italia – pone la Dora al centro del nuovo parco, come direttrice di riconnessione delle diverse zone. Si tratta di un intervento urbanistico di grande impatto, ma che conserva le caratteristiche del luogo originario: se da un lato il parco si connette alla città grazie alla realizzazione di importanti infrastrutture stradali e di percorsi ciclo-pedonali sicuri ed esteticamente coerenti, dall’altro si è garantito il recupero ambientale e la conservazione del passato industriale.
Il risultato è Parco Dora Spina 3, 450mila metri quadrati suddivisi in diverse aree caratteristiche: l'area Ingest, che comprende un esteso giardino pubblico e la chiesa del Santo Volto, l'area Vitali che si distingue per il parco pubblico e la piazza coperta, e l'area Valdocco Nord con la sua grande piazza alberata sono le prime tre a essere inaugurate, mercoledì 4 maggio. Le altre – Michelin, Mortara e Tunnel Mortata – sono previste per l’autunno 2011.
In questo contesto – che unisce il rispetto per la memoria industriale alla sostenibilità ambientale – sull'antico muro dell'ex-Teksid si colloca l'installazione di Daniele Fissore dal titolo “EROICA. Eroi Noti e Ignoti. Dal Risorgimento, il Futuro”, che viene inaugurata lo stesso giorno dell'apertura dell Parco, per sottolineare il nuovo spirito aggregativo della Spina centrale.
L’installazione comprende dipinti in chiave contemporanea ispirati ai personaggi che hanno fatto l’Unità d’Italia, proseguendo il progetto “Eroica” del 2007: un concetto di installazione artistica open-air, nel quale le riproduzioni artistiche diventano opere su scala urbana.













