Aperta a Roma la mostra “Regioni e testimonianze d’Italia”
Roma - E’ stata inaugurata oggi al Complesso del Vittoriano alla presenza del Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, la grande mostra «Regioni e Testimonianze d’Italia» che dal 2 aprile al 3 luglio troverà spazio nei luoghi del giubileo 1911 a Roma.
Le sedi sono quelle del Complesso del Vittoriano, di Palazzo di Giustizia, di Valle Giulia, dell’area di Castel Sant’Angelo e dell’aeroporto Leonardo da Vinci, che fu inaugurato nel 1961 in occasione del Centenario dell’Unità d’Italia.
La mostra si svilupperà sull’intero territorio di Roma e sarà organizzata su diversi punti e temi espositivi. La parte dedicata alla regioni, prevede per ciascuna di esse un padiglione, costituito da sette sale, organizzate secondo temi uniformi, declinati secondo le rispettive peculiarità storiche ed economiche. Il padiglione dedicato al Piemonte sarà collocato nella gypsoteca del Vittoriano, accanto a quelli di Toscana e Lazio, in omaggio alle tre regioni sedi delle capitali italiane. Sarà diviso in tre parti, in una sorta di viaggio dal passato al futuro della Regione, in cui si mostra come economia e cultura siano state i due pilastri della modernizzazione del Piemonte dall’unità a oggi.
La prima parte costituisce una specie di introduzione affidata a un volto dello spettacolo legato alla Regione. Il Piemonte ha scelto come testimonial Luca Argentero. L’attore recita un testo commissionato allo scrittore Ernesto Ferrero, direttore della Fiera Internazionale del libro di Torino, scritto in collaborazione con Silvio Saffirio. Le tre sale successive raccontano la storia del Piemonte dall’unità a oggi. In particolare la sala due si sofferma sulle esposizioni del 1911 e 1961. Manifesti e libri originali raccontano le due mostre, insieme a un video con immagini del tempo. Un abito da sera femminile del 1911, sarà testimonianza del gusto dell’epoca e dell’importanza che la storia della moda ha avuto nella Torino del primo Novecento. Il manifesto del 1961 di Danilo Nubioli, sarà posto a confronto con quello commissionato allo stesso Nubioli per i festeggiamenti del 2011.
La sala tre racconta la cronistoria del Piemonte dal 1861 a oggi, con particolare attenzione alla cultura e alla storia industriale. Nella sala quattro protagonista è Luigi Einaudi, grande storico ed econonimista, liberale e antifascista che fu prima direttore della Banca d’Italia e nel 1948 primo presidente della Repubblica. Di particolare interesse la ricostruzione dello studio in cui Einaudi operò durante il suo settennato, resa possibile grazie alla collaborazione del Quirinale.
Il secondo gruppo di sale (5-7) illustra il Piemonte nei suoi aspetti attuali e futuri. La sala 5 è dedicata al presente e si intitola «La Regione si presenta». Ci sono fotografie e video delle principali attività e istituzioni culturali piemontesi. Presente e futuro sono rappresentati nella sesta sala. Protagoniste architettura e urbanistica, con il materiale del progetto «Corona di delizie», da poco varato. Ci sarà spazio anche per le mostre programmate nel 2011 alla Reggia di Venaria.
Infine la sala sette, che conduce verso l’approdo del viaggio nel futuro del Piemonte, dedicata al tema Torino e il Piemonte si riprogettano. Saranno illustrate le linee guida del piano di competitività per gli anni 2011-2015, insieme ad alcuni progetti urbanistici e architettonici. Spazio anche al settore dei trasporti che trasformerà la Regioni nei prossimi anni.
Tutto il programma su www.italia150.it













