La Venaria Reale
La Reggia d'Italia. Arte, moda, genio, paesaggio, gusto
La Venaria Reale
Piazza della Repubblica, Venaria Reale (TO).
www.lavenariareale.it
In occasione dei 150 anni dell’Unità nazionale la Reggia di Venaria diventa il palcoscenico delle eccellenze italiane nel mondo: con le tre grandi mostre sull'arte, la moda e Leonardo, l'apertura del Potager Royal e gli eventi sulla cucina, è per un anno la Reggia d'Italia.
GIORNATE E ORARI DI APERTURA (17 marzo 2011 - 29 gennaio 2012)
Dal 17 marzo al 2 giugno 2011:
Lunedì: dalle ore 9 alle 16
Martedì, mercoledì, giovedì, venerdì: dalle ore 9 alle 18
Sabato: dalle ore 9 alle 21.30
Domenica: dalle ore 9 alle 20
Dal 3 giugno al 1° luglio 2011:
Lunedì: chiusura (tranne eventuali giorni Festivi, che hanno gli stessi orari della domenica)
Martedì, mercoledì, giovedì, venerdì: dalle ore 9 alle 18
Sabato: dalle ore 9 alle 21.30
Domenica: dalle ore 9 alle 20
Dal 2 luglio 2011 al 29 gennaio 2012:
Lunedì: chiusura (tranne eventuali giorni Festivi, che hanno gli stessi orari della domenica)
Martedì, mercoledì, giovedì, venerdì: dalle ore 9 alle 18
Sabato e domenica: dalle ore 9 alle 20
APERTURE: GIARDINI
Orari dal 16 aprile al 2 giugno e dal 19 settembre al 20 novembre
Da lunedì a domenica:
Da aprile a settembre: dalle ore 9 alle 20
Ottobre: dalle ore 9 alle 19
Novembre: dalle ore 9 alle 18
Dicembre: dalle ore 9 alle 17
Orari dal 3 giugno al 18 settembre e dal 22 novembre 2011
Lunedì: chiusura (tranne eventuali giorni Festivi)
Orari come sopra.
Giardini sono chiusi il 25 dicembre. Il 1° gennaio aprono alle ore 11. Sono aperti nei giorni Festivi: Epifania (6 gennaio), Pasqua e Pasquetta, Festa della Liberazione (25 aprile), Festa del Lavoro (1° maggio), Festa della Repubblica (2 giugno), Ferragosto (15 agosto), Ognissanti (1° novembre), Festa dell'Immacolata (8 dicembre) e Santo Stefano (26 dicembre). Restano aperti anche il giorno di Sant'Eusebio, Patrono di Venaria Reale (14 agosto).
La Venaria Reale fu progettata dai più grandi architetti del Barocco, tra i quali Amedeo di Castellamonte, che nel Seicento realizzò lo splendido Salone di Diana, e Filippo Juvarra, genio settecentesco al quale si devono la straordinaria Galleria Grande, la Cappella di Sant’Uberto, la Citroniera e la Scuderia Grande.
Nel corso di due secoli, la Venaria venne ampliata fino a comprendere, oltre alla maestosa Reggia e ai Giardini, tra i più vasti e spettacolari in Italia, l’attuale Centro Storico e diversi preziosi edifici costruiti nel vicino Parco della Mandria, che oggi è riserva naturale.
Dopo l’occupazione napoleonica, per Venaria iniziò un inarrestabile declino, che la vide trasformata per tutto l’Ottocento in una caserma militare e, infine, completamente abbandonata nel corso del Novecento.
Nel 1997 la Reggia di Venaria e la residenza de La Mandria sono stati dichiarati dall’Unesco Patrimonio dell’Umanità: un forte segnale di riconoscimento per il percorso che le istituzioni locali e nazionali stavano avviando e che avrebbe portato in pochi anni alla completa rinascita del complesso monumentale.
A partire dal 1998, la Venaria ha costituito il più grande cantiere di restauro d’Europa e ha finalmente aperto al pubblico nel 2007, attestandosi in breve tempo fra i cinque beni culturali più visitati d’Italia.
Il progetto di recupero nel 2011 sarà a regime, regalando così ai turisti ulteriori spazi di visita con proposte incentrate sulle eccellenze dell'arte, della moda, del genio, del paesaggio e gusto italiani: per scoprire gli 80.000 metri quadrati della Reggia e i 50 ettari di Giardini con itinerari tematici per visitatori singoli, gruppi organizzati, scuole di ogni ordine e grado; visitare nelle imponenti Scuderie Juvarriane le mostre La bella Italia e Leonardo, e la mostra Moda in Italia. 150 anni di eleganza nelle suggestive Sale delle Arti; e, infine, nell'incantevole cornice del Parco basso, immergersi nel più grande Potager d'Italia lasciandosi poi tentare, nella Galleria Grande della Reggia, dalle sontuose Cene Regali preparate dai grandi nomi della cucina italiana. Sono anche in programma importanti convegni di studi storici.













