Pier Luigi Nervi - Architettura come Sfida
Torino Esposizioni - Salone C
Via Petrarca 39/B
Visite guidate Gruppi (minimo 15 massimo 30 persone): € 70 ; Gruppi in lingua inglese: € 90 ; Scolaresche: € 50 ; Scolaresche ed insegnanti in lingua inglese: € 55
La tariffa è relativa alla sola visita e non include il costo del biglietto d'ingresso.
Hanno diritto all'ingresso ridotto: Gruppi: minimo 15 – max 30 persone - Studenti universitari fino a 26 anni, con tessera
Orario: 11,00 - 18,30 ; Venerdi 11,00 - 21,00
Chiuso il Martedi
Per qualsiasi informazione:
info.mostranervi@gmail.com
+39 348 7150322
Nella cornice del Padiglione C di Torino Esposizioni, la più nota delle opere torinesi dell'ingegnere romano, il percorso si snoda tra 12 opere iconiche per poi approfondire il rapporto con la committenza industriale e con gli architetti italiani del Novecento.
Il progetto espositivo itinerante "Pier Luigi Nervi, Architettura come sfida" a cura di Carlo Olmo, nasce da una cooperazione tra l’Associazione Pier Luigi Nervi Research and Knowledge Management Project con sede a Bruxelles, il Civa (Centre International pour la Ville, l’Architecture et le Paysage) di Bruxelles, il MAXXI/Museo Nazionale delle Arti del XXI secolo e il CSAC/Centro Studi e Archivi della Comunicazione dell’Università di Parma.
In occasione del Centocinquantenario dell’Unita’ d’Italia la mostra, con il sottotitolo Torino, la committenza industriale e la cultura architettonica italiana approda ora nella città in cui sorgono due delle sue opere più note, il Palazzo del Lavoro, realizzato nel 1961 per le celebrazioni di «Italia ‘61» e il Palazzo delle Esposizioni, l’edificio piu’ significativo per la Torino della ricostruzione postbellica. Proprio qui, nella spettacolare cornice del Padiglione C, il percorso si snoda tra 12 opere iconiche per poi approfondire aspetti meno noti della figura di Nervi, da un lato il rapporto con la grande committenza industriale, FIAT in primis, e, dall’altro, quello con i grandi architetti italiani del Novecento. Tema centrale dell'allestimento torinese sara' ovviamente anche Italia ' 61 e il cantiere del Palazzo del Lavoro, realizzato a tempi di record.
Di Pier Luigi Nervi è stato detto che aveva l’audacia dell’ingegnere, la fantasia dell’architetto, la concretezza dell’ imprenditore. il suo operare, in molti anni di carriera, ha ruotato intorno ad almeno sei attività fondamentali: progettare, disegnare, calcolare, modellare, scrivere, insegnare. Lungo queste sei tracce il progetto espositivo ripercorre gli sviluppi d’una storia complessa e sinora poco raccontata.
Attraverso un’opera quantitativamente e qualitativamente eccezionale, dispersa nei cinque continenti, costruita per i committenti più diversi (dall’UNESCO a Papa Paolo VI), Pier Luigi Nervi è divenuto infatti l’emblema di un professionista italiano davvero cosmopolita nei rapporti professionali e nelle frequentazioni intellettuali. Come pochi altri, e' stato uno dei "veicoli" più straordinari di un'immagine scientifica e insieme creativa dell'Italia nel mondo.













