Messer Tulipano e il Tricolore
n.b. Il Castello di Pralormo è inserito negli “Itinerari Risorgimentali” promossi dalla Provincia di Torino
Dal 2000 nel parco del castello medievale di Pralormo, nel cuore del Piemonte, la straordinaria fioritura di oltre 75.000 tulipani e narcisi olandesi annuncia la primavera: ogni edizione di questo evento botanico ospita un nuovo piantamento, completamente rinnovato nelle varietà e nel progetto-colore.
Il parco del castello di Pralormo è in sé di grande interesse storico e paesaggistico essendo stato progettato dall’architetto di corte Xavier Kurten artefice dei più importanti giardini delle residenze sabaude.
La manifestazione coinvolge tutto il parco: nei grandi prati sono state create aiuole dalle forme morbide e sinuose, progettate ponendo particolare attenzione a non alterare l’impianto del parco voluto da Xavier Kurten, le aiuole dunque “serpeggiano” tra gli alberi secolari piuttosto che presentarsi geometriche e regolari. Nel sottobosco occhieggiano ciuffi di muscari e di narcisi; le sponde dei piccoli laghetti, riserve d’acqua per irrigare il parco nei mesi estivi, sono rischiarate da tulipani e narcisi bianchi e gialli; imponenti fritillarie imperiali sovrastano le aiuole regolari dei tulipani mentre fitte aiuole di violette cornute bordano i sentieri; nelle zone ombrose trovano dimora le bulbose dai colori scuri che temono i raggi del sole; lungo la serra il calore accumulato della spessa parete di mattoni garantisce fioriture precoci mentre le prime foglie compaiono sui rami. Il piantamento, che avviene ad autunno inoltrato coinvolgendo 10 persone per oltre 10 giorni, propone sia varietà rare e spesso sconosciute al pubblico italiano che varietà scelte per illustrare la storia del tulipano e le incredibili trasformazioni messe a punto dagli ibridatori olandesi. MESSER TULIPANO dunque trasforma ogni primavera il parco all’inglese in un vero giardino incantato, che accoglie nelle pertinenze mostre e esposizioni a tema.Accanto all’incredibile fioritura infatti, la manifestazione propone ogni anno un argomento collaterale che anima il parco e le pertinenze offrendo spunti interessanti per visitatori grandi e piccoli.
Per la XII edizione si è pensato di sviluppare l’argomento “TRICOLORE” per celebrare il 150 anniversario dell’Unità d’Italia.
Alcune aiuole saranno dedicate ai tre colori della bandiera italiana, inoltre:
Nella serra “L’Italia a tavola” una collezione di vasi particolari nei 3 colori della bandiera e le ricette caratteristiche delle diverse regioni italiane.
Nella cappella: “Italia bella da morire” in omaggio agli eroi delle guerre d’Indipendenza che combatterono e morirono per l’Unità d’Italia, musica, fiori e suggestivi ex-voto.
Nel teatro di verzura “Profumi d’Italia” una grande Italia composta dalle erbe aromatiche caratteristiche di ogni regione grazie alla passione e alla competenza di un appassionato botanico.
Nel portico del Castello “Fratelli d’Italia” la storia della bandiera tricolore
L’antica Orangerie sarà interamente dedicata alla rievocazione del modo di vivere di questi ultimi 150 anni: dal 1861 al 2011, una “carrellata” sugli usi e costumi che immergerà il visitatore nell’atmosfera entusiasmante del momento unitario, dell’Esposizione Universale del 1911, degli anni straordinari a cavallo del 1961 tra moda, musica, design.
Nel giardino della vasca, tante anatre segnavento patriottiche svettano tra tulipani fiammeggianti.
Per i più piccoli: la casetta di Pinocchio, il burattino più furbo d’Italia; il piccolo pollaio con “150 la gallina canta” e la tradizionale caccia alle uova nel parco!
Ogni fine settimana, incontri e degustazioni a cura dei Maestri del Gusto.
Nella divertente zona shopping, piante, fiori, oggetti curiosi e tante golosità. Inoltre, possibilità di prenotare i bulbi del castello: il “catalogo vivente” che i visitatori ammirano in una zona riparata della mostra ripropone infatti tutte le varietà di tulipani piantate nel parco e disponibili sul mercato (alcuni tulipani del parco sono infatti delle novità e non sono ancora in commercio). Questo consente ai visitatori, che nella passeggiata nel parco hanno già avuto modo di segnare sull’apposita scheda le varietà che hanno apprezzato di più, di scegliere con calma quali bulbi ordinare. I bulbi verranno recapitati nell’autunno successivo (epoca del piantamento) dallo stesso importatore che li consegna al castello.













