Il Teatro Regio per il 150° Anniversario
Il Teatro Regio si unisce alle celebrazioni mettendo in scena a marzo quattro opere di Giuseppe Verdi : un nuovo allestimento de I Vespri siciliani firmato da Davide Livermore con la direzione di Gianandrea Noseda; Nabucco, c’era una volta la figlia di un re , una nuova versione drammaturgica dedicata al pubblico de La Scuola all’Opera ; inoltre, Rigoletto e La traviata . Il Regio ha realizzato e curato l’allestimento della Grande Aula del Senato a Palazzo Madama
Il Teatro Regio ha programmato per l’anno 2010-11 una Stagione nel nome di Giuseppe Verdi, campione della nostra unificazione culturale, pensata appositamente per l’anno in cui Torino è al centro delle celebrazioni per il 150° anniversario dell’Unità d’Italia. Dal 16 al 29 marzo – con la recita del 18 marzo dedicata all’apertura delle celebrazioni e trasmessa in diretta da Rai 5 e Radio3 – va in scena un nuovo allestimento de IVespri siciliani firmato da Davide Livermore insieme all’affiatata squadra composta dallo scenografo Santi Centineo e dalla costumista Giusi Giustino. L’opera, che inaugurò il Teatro Regio ricostruito nel 1973 con la regia di Maria Callas, è diretta dal maestro Gianandrea Noseda. Proseguendo con le opere simbolo di Verdi, il 25 marzo Nabucco, c’era una volta la figlia di un re è presentato in una nuova produzione realizzata insieme all’As.Li.Co. e pensata per il pubblico de La Scuola all’Opera , l’attività che il Teatro Regio dedica da 20 anni ai ragazzi. Si tratta dell’adattamento drammaturgico del Nabucco , nel quale sarà il giovane pubblico a figurare tra i protagonisti, cantando alcuni brani corali dopo averli studiati nel corso dell’anno scolastico. Tra aprile e maggio sono in programma altre due opere di Verdi. Rigoletto , in scena in un nuovo allestimento dal 12 aprile all’8 maggio, è firmato dal regista Fabio Banfo, dallo scenografo Luca Ghirardosi e dalla costumista Valentina Caspani , il team vincitore del concorso bandito dal Regio La Creatività all’Opera ; il direttore d’orchestra è Patrick Fournillier. Dal 22 aprile al 7 maggio, La traviata chiude il ciclo verdiano , nell’allestimento del Regio con la regia di Laurent Pelly; sul podio, ancora il maestro Patrick Fournillier.
Il Teatro Regio ha partecipato con entusiasmo alla realizzazione della Grande Aula del Senato a Palazzo Madama, mettendo a disposizione le competenze di alto artigianato che contraddistinguono i suoi laboratori di scenografia. La grandiosa struttura è stata costruita a partire da fonti iconografiche ottocentesche con una tecnica pressoché invariata rispetto a quella di 150 anni fa, quando già gli scenografi del Regio realizzarono il primo Senato d’Italia.













